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Visualizzazione dei post da Giugno, 2018

Imparare facendo: costruiamo la storia personale

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È noto che, nello studio delle discipline, un aspetto fondamentale è sapere che le conoscenze sono sono date, ma vengono costruite attraverso il metodo peculiare di ciascuna. Sappiamo anche che, nella realizzazione di un apprendimento significativo, l'esperienza diretta, la "manipolazione" degli oggetti di studio e il coinvolgimento emotivo costituiscono una strategia efficace: facendo, si impara meglio. Questi principi hanno ispirato il lavoro che raccontiamo oggi, quello svolto dall'insegnante Claudia Giorgetti con i suoi alunni di IIB, della scuola primaria "Mazzini". Col metodo peculiare della Storia, l'esame delle fonti, i bambini hanno ricostruito una vicenda ad alto contenuto emotivo. Quale storia, loro che sono così piccoli? La propria, naturalmente!
Ecco cosa ci ha raccontato la maestra Claudia.
Nella classe 2b della scuola Primaria Mazzini di Ponte san Giovanni, è stato fatto un progetto sulla storia personale dei bambini; oltre ad essere un am…

Alla ricerca della Bellezza: un percorso tra orto... arte e fiaba

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Le classi II A e II C della Scuola Primaria “G. Tei” di Balanzano e “G. Mazzini” di Ponte San Giovanni si sono rese protagoniste di un percorso che ha permesso loro di conoscersi e condividere esperienze significative. La cura dell’orto, l’amore per la natura, l’arte e la ricerca della bellezza in tutte le sue forme hanno permesso ai bambini di scoprire le proprie emozioni e la creatività che c’è in ognuno. Oggi raccontiamo questo progetto, pensato e realizzato dalle maestre Bonarina Cabras (II A "Tei") e Stefania Barbanera (II C "Mazzini"). Indicazioni metodologiche: apprendimento cooperativo e... poesia!


Questo è stato un anno intenso, ricco di belle emozioni. Siamo partiti con un piccolo coro, l’ansia di chi deve affrontare una sfida, la voglia di dare il meglio di sé! L’entusiasmo dei bambini, la loro voglia di scoprire, apprendere, sperimentare, creare, l’effettiva collaborazione dei genitori e il coinvolgimento del territorio hanno permesso al progetto di svil…

"LibriAmo la scuola": dalla Primaria "La Fonte" il racconto di una giornata ...a tutta lettura!

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Eccoci a parlare di nuovo di libri, piccoli lettori e Biblioteca Scolastica. In questi mesi il progetto di riqualificazione della Biblioteca legato all'azione#24 del PNSD ha mosso i primi passi e nella nostra scuola si è costituito un gruppo di lavoro che si dedica alla sua realizzazione. Siamo in tredici, docenti e non, rappresentanti di tutti i plessi di primaria e della secondaria. Una delle prime attività a cui ci siamo dedicati è stata la ricognizione del materiale posseduto e degli spazi da dedicare ai Bibliopoint nelle scuole. È così che i colleghi della Primaria "La Fonte" si sono accorti che il fondo che pensavano di avere in realtà era stato trasferito altrove. Era necessario riorganizzare da zero la Biblioteca... come fare? Ce lo racconta la collega Maria Grazia Alcaro in questo bell'articolo: buona lettura!

Clicca sull'immagine per visualizzare il PDF.

Boccaccio in digitale: un esperimento per (r)innovare l'approccio a un Classico

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Proseguiamo il racconto dell'anno scolastico all'IC Perugia 12 con l'interessante attività di Italiano svolta dalla prof.ssa Stefania Mancini in una classe seconda della media. Si tratta di un lavoro ispirato alla metodologia attiva del WebQuest, ossia della ricerca in Rete su materiali vagliati dal docente finalizzata alla produzione di un compito finale (a chi vuole approfondire consigliamo la lettura di questo contributo su Design Didattico). Il "contenitore" per i materiali su cui hanno lavorato gli alunni è la webapp gratuita Tes Teach, che permette di creare e condividere "lessons" costituite da raccolte di oggetti digitali di vario tipo (pagine web, immagini, video, testi etc.) salvate "in cloud" e quindi facilmente raggiungibili da chiunque abbia una connessione a Internet (anche dal cellulare!).


Cosa ci ha raccontato la prof. Mancini...

Nel corso di quest’anno scolastico, pur essendo da sempre un’irriducibile tradizionalista, ho deciso …

Il gioco da tavolo lo facciamo noi: un Cluedo ...di classe!

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Giugno è arrivato e sul blog tiriamo le somme "didattiche" dell'anno che volge al termine. Cominciamo oggi una carrellata di contributi che ci arrivano dagli insegnanti del nostro Comprensivo che hanno voluto condividere le attività, grandi e piccole, svolte nelle classi. Il denominatore comune è la volontà di innovare la didattica, rinunciando alla lezione frontale - comoda per tutti, ma non sempre efficace - in favore di metodologie attive, che stimolino gli alunni e li rendano "autori" del proprio apprendimento.

La prima esperienza che documentiamo è quella della prof.ssa Alessia Fiorucci e dei suoi alunni di seconda media, che - per capire come funziona il racconto giallo - da giocatori si sono trasformati in ...creatori di giochi.

Classe seconda. Il Giallo: da sempre genere accattivante che mette alla prova l’intuito e la logica del lettore …e mentre stiamo analizzando le caratteristiche del genere, ci viene in mente il vecchio (ma mai tramontato) “Cluedo”,…