INVALSI CBT per la Scuola Media: tutto pronto all'IC Perugia 12

Prove Invalsi sul Corriere della Sera online 
Sono cominciate l'altro ieri 4 aprile, con la ripresa delle lezioni dopo la pausa pasquale, le prove INVALSI di terza media e, stavolta, tra le attenzioni dei media attirati dalle diverse novità introdotte in questo anno scolastico 2017/2018. La più rilevante dal punto di vista della digitalizzazione è senz'altro il fatto che, per la prima volta, si tratterà di prove CBT (acronimo per Computer Based Test) ovvero di test al Computer.

Dall'INVALSI Roberto Ricci, Responsabile dell'Area Prove nazionali, definendo quella offerta dalle prove "un'occasione da non perdere" per il miglioramento della scuola italiana, sottolinea la novità rappresentata dal test al computer (leggi la nota integralmente sulla home di INVALSI), ma in realtà l'uso del digitale per le prove ufficiali non è nuovo al MIUR: già a fine 2012 la preselezione del concorso per i docenti si era svolta in modalità CB e da allora è stata la prassi per questo tipo di eventi che, tuttavia, sono stati sempre gestiti da scuole "polo" adeguatamente attrezzate di tecnologie informatiche e dotate di connessione internet stabile. Ora, neppure 6 anni dopo, Ministero e INVALSI chiamano a cimentarsi gli alunni e tutte le scuole medie d'Italia: digitali o no, attrezzate o meno, a tutte spetta l'onere di organizzare la "somministrazione" delle prove.

Il Sole 24 Ore denuncia il gap digitale
Il MIUR cosciente del gap digitale tra le diverse realtà del nostro paese (vedi l'articolo del Sole 24 Ore del 15 marzo scorso), ha deciso di permettere lo svolgimento delle prove in una finestra temporale di 20 giorni: si è partiti, come già ricordato, il 4 e si finirà il 24. Questo consentirà a ciascun istituto di calendarizzare in momenti diversi per ciascuna classe ognuna delle tre* prove previste, ottimizzando così le risorse tecnologiche.

* (tre e non più due, perché - altra novità 2018 - alle tradizionali Italiano e Matematica si aggiunge la prova di Inglese)

È così che lavoreremo anche nel nostro Istituto, dove le prove si svolgeranno dal 7 al 20 aprile. Lo spazio adibito è quello dell'aula di Tecnologia a piano terra, sufficientemente ampia per accogliere le 19 postazioni necessarie ai nostri ragazzi di terza media, attrezzate con portatile, cuffie (necessarie alla prova d'ascolto di Inglese) e mouse. La connessione Internet è assicurata da una rete Wi-FI dedicata

Ogni prova avrà la durata di 90 minuti, esauriti i quali - o comunque dopo che l'alunno avrà confermato la conclusione del test - l'INVALSI acquisirà in automatico le risposte, che non potranno più essere modificate. Trattandosi di una prova informatizzata, ogni test sarà diverso dall'altro perché il sistema combinerà al momento i quesiti presenti in banca dati, costruendo prove equivalenti in difficoltà, ma diverse per ciascun alunno. La "somministrazione" dei test, il cui protocollo è stabilito a livello nazionale, sarà a cura di un docente curricolare di materia diversa da quella della prova, coadiuvato da un docente di sostegno e da un docente collaboratore tecnico.

Un momento di una simulazione
Per i nostri alunni non sarà comunque una situazione del tutto ignota perché, grazie all'impegno dei docenti e alla eccellente coordinazione del team Pulcini-Fiorucci-Ottolenghi-Floris, hanno potuto svolgere una simulazione di ciascuna prova nel luogo e con le modalità del vero test, cioè sul portale dell'INVALSI. L'organizzazione delle simulazioni non è stata una banalità e il calendario è stato fitto, ma tutti i docenti hanno ritenuto doveroso fare e far fare agli alunni un'esperienza anticipata della nuova modalità per conoscere il test, valutarne i contenuti e familiarizzare con l'interfaccia del programma. Dal punto di vista logistico la simulazione era invece quanto mai necessario per capire come gestire al meglio le risorse digitali della scuola ed evitare intoppi, perché - si sa - quando c'è di mezzo la tecnologia qualcosa può andare storto. Fatto fronte quindi ai "pericoli" dei cavi che mancano, delle batterie che si scaricano e della connessione ballerina, il gap digitale sembra (diciamo così per scaramanzia!) colmato.

Domani si comincia. In bocca la lupo a tutti!

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