Safer Internet Day ...Unplugged! #SID2018volumnio

foto dei bigliettini "mi piace"
Come avevamo anticipato nel post dedicato al SID2018, per celebrare l'evento e la Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, alla Volumnio qualcosa "bolliva in pentola". Eccoci dunque a raccontare dal punto di vista di una delle nostre prof. l'evento/attività/gioco Metti un "Mi piace" alla gentilezza, che si è svolto sabato 10 febbraio 2018 alla secondaria di 1º grado. L'idea era semplice: combattere la violenza e la prevaricazione dei bulli con un gesto di gentilezza e riconciliazione e, siccome c'era pur sempre un SID da celebrare, farlo in un modo che in qualche maniera richiamasse il web e i socialnetwork. Ecco dunque un bel pacco di bigliettini col noto pollicione-like di Facebook da mandare alla persona con cui ci fosse bisogno di chiarirsi, di fare pace o anche solo di dichiarare la propria amicizia: i ragazzi li hanno scritti e i prof-postini li hanno smistati e recapitati con l'aiuto dei collaboratori scolastici. E per sottolineare il legame con Un nodo blu, simbolo della lotta al bullismo, tutti sono stati invitati ad aggiungere un tocco di blu al proprio abbigliamento.

Il progetto è stato realizzato dal referente per il bullismo, prof. Roberto Avitabile con il supporto dell'Animatore digitale, prof.ssa Marta Sabatta e la collaborazione di tutti i docenti. Ed è così che ce lo racconta la prof.ssa Alessia Fiorucci, dalla cui idea tutto è nato...


L’esperimento di oggi (sabato 10 febbraio, n.d.r.) lo definirei “Prove unplugged di gentilezza”. Il concetto era semplice, l’esito non scontato. “Scrivete un pensiero gentile per qualcuno, compagno, professore, bidello… un ‘grazie’, ‘scusa’, ‘ti perdono’, ‘ ‘ti auguro’….” “Ma ci dobbiamo scrivere il nome???” “Il biglietto sarà recapitato davvero???”.

foto bigliettini mi piace da recapitare
“Ragazzi, vi ricordo che il LIKE è un simbolo, non state dicendo che vi piace una persona, ma che le state dedicando un pensiero, un pensiero gentile, un apprezzamento, che in tutta la scuola oggi avete pensato a lei, che siete in relazione con l’altro… vi svelo un segreto: dirsi cose belle è gratis, è una pratica da esercitare, può essere più difficile che offendere qualcuno, ma a volte è necessario dire a qualcuno ‘TI VOGLIO BENE’ ”.

Ho visto occhi sgranati, ho visto scuotere teste (“i prof sono strani”), ho visto emozionarsi ed arrossire (“prof, potrei chiedere a quel ragazzo carino dell’altra classe se vuole essere mio amico?”), ho visto tirarmi il biglietto in faccia… e poi chiedermene due, perché uno non bastava più.

Caro amico, grazie perché mi ascolti…spero che restiamo amici per sempre…grazie perché mi aiuti quando non capisco la lezione….prof, grazie, perché lei mi aiuta sempre…lei mi ascolta…grazie perché le giornate a scuola con te sono divertenti…perché mi tratti male?... perché ti comporti da bullo?...ti voglio bene…grazie classe, a volte non vi sopporto, ma siete fantastici!
E ho visto abbracciarsi e dire “Grazie”, ho visto brillare delle lacrime, ho visto prof commuoversi… e ok…ho visto anche prof vestiti d’azzurro trasformarsi in postini! Ebbene sì!

#SID2018 #unnodoblu #SID2018volumnio

foto del manifesto SID 2018 e un nodo blu nell'atrio della scuola

Commenti

Post popolari in questo blog

Racconti di coding #1

Dalla parte dei lettori: la Biblioteca Scolastica dell'Istituto Comprensivo Perugia 12, innovazione e ricordo

Racconti di Coding #2. A lezione da Alessandro Bogliolo!